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mercoledì 1 aprile 2020

CORONAVIRUS : IL GARANTE DELLA PRIVACY RICHIAMA GIORNALISTI AMMINISTRATORI LOCALI E UTENTI SOCIAL

Il Garante per la protezione dei dati personali sta ricevendo segnalazioni e reclami con i quali viene lamentata, da parte dei famigliari, la diffusione sui social e sugli organi di stampa, anche on line, di dati personali eccessivi (nome, cognome, indirizzo di casa, dettagli clinici) riguardanti persone risultate positive al Covid 19.

Anche in una situazione di emergenza quale quella attuale, in cui l’informazione mostra tutte le sue caratteristiche di servizio indispensabile per la collettività, non possono essere disattese alcune garanzie a tutela della riservatezza e della dignità delle persone colpite dalla malattia contenute nella normativa vigente e nelle Regole deontologiche relative all’attività giornalistica.
Si ritiene pertanto doveroso richiamare l’attenzione di tutti gli operatori dell’informazione al rispetto del requisito dell’"essenzialità" delle notizie che vengono fornite, astenendosi dal riportare i dati personali dei malati che non rivestono ruoli pubblici, per questi ultimi nella misura in cui la conoscenza della positività assuma rilievo in ragione del ruolo svolto.
In ogni caso devono essere evitati riferimenti particolareggiati alla situazione clinica delle persone affette dalla malattia  Art. 10. Tutela della dignità delle persone malate
1. Il giornalista, nel far riferimento allo stato di salute di una determinata persona, identificata o identificabile, ne rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza e al decoro personale, specie nei casi di malattie gravi o terminali, e si astiene dal pubblicare dati analitici di interesse strettamente clinico.
2. La pubblicazione è ammessa nell´ambito del perseguimento dell´essenzialità dell´informazione e sempre nel rispetto della dignità della persona se questa riveste una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica.
Tali cautele − che non pregiudicano comunque un’informazione efficace sullo stato dell’epidemia o eventuali comunicazioni che le autorità sanitarie e la protezione civile ritengano necessario fare sulla base della normativa emergenziale vigente − operano a prescindere dalla circostanza che i dati siano resi disponibili da enti o altri soggetti detentori dei dati medesimi ed inoltre salvaguardano le tante persone risultate positive al virus, e poi guarite, da una “stigmatizzazione” permanente, resa possibile dalla diffusione delle notizie sulla rete.
L’obbligo di rispettare la dignità e la riservatezza dei malati vige anche per gli utenti dei social, a cominciare da alcuni amministratori locali, che spesso diffondono dati personali di persone decedute o contagiate senza valutarne interamente le conseguenze per gli interessati e per i loro famigliari.


Fonte GARANTE PRIVACY  

giovedì 26 marzo 2020

CORONAVIRUS: PROROGA DELLA REVISIONE VEICOLI CON SCADENZA 17-3-2020 AL 31-7 2020

Con la revisione del veicolo scaduta, in questi giorni  si può circolare?


Per i veicoli con revisione scaduta dal 17 marzo 2020 al 31 luglio 2020, è consentita la circolazione fino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la revisione

giovedì 7 marzo 2019

VENDITORI TRUFFALDINI COMUNICANO CHE TRA POCO CI SARA' LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ENERGETICO FALSO



La Liberalizzazione del mercato luce e gas: slittata al 2020. A stabilirlo un emendamento al decreto Milleproroghe approvato in Commissione Affari Istituzionali al Senato.  

Una ulteriore proroga che si aggiunge alle altre che fa slittare la data del primo luglio 2019 al 2020. 
La proroga ampiamente prevedibile, gli uffici della Robin Hood l'avevano preannunciata già dal 2018, prende spunto dalla consapevolezza che il mercato libero e competitivo non risponde agli standard di miglioramento ed economicità. 
Infatti i consumatori  non hanno ancora fatto il passaggio al mercato libero e continuano a scegliere le tariffe stabilite dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera). Il mercato a maggior tutela, infatti, prevede che le tariffe vengano fissate ogni tre mesi per quanto concerne il comparto elettrico perché più convenienti. 
Il processo di processo di liberalizzazione iniziato con il decreto Bersani negli anni Novanta, che ha trovato senso compiuto nella telefonia stende a decollare in questi settori. 
L'associazione Robin Hood è decisa di contrastare la azioni truffaldine di alcune agenzie di operatori tese ad accelerare la scelta con contratti che vincolano per anni ad una condizione che sulla base della razzio dovrà in futuro migliorare. 
L'associazione invita ad inviare all'indirizzo consumatori.energia@gmail.com le segnalazioni. 

Fonte foto  UNC Unione Nazionale Consumatori. 

martedì 8 gennaio 2019

CANONE RAI ENTRO IL 31 GENNAIO 2019 L'INVIO DELLE AUTOCERTIFICAZIONI PER L' ESENZIONE



Canone Rai, nel 2019 non si cambia: importo a 90€, si paga con la bolletta elettrica. Il 31 gennaio 2019 scade il termine per la presentazione della richiesta di esenzione..

Come noto le regole per il PAGAMENTO DEL CANONE RAI sono state modificate nel 2016, quando il Governo Renzi ha introdotto la presunzione di detenzione, principio secondo il quale ogni titolare di un’utenza per la fornitura di energia elettrica è in possesso di un apparecchio televisivo e di conseguenza è soggetto al pagamento del canone. Il pagamento avviene direttamente in bolletta in 10 rate per il 2019 resta confermata la somma di 90 euro.  Corre l'obbligo per i titolari di fornitura elettrica, ogni anno, certificare eventuali titoli per l'esenzione. Il non possesso dell'apparato, la titolarità di requisiti per l'esenzione età e reddito... Tutte vanno comunicate entro fine mese con la compilazione di un apposito modulo da inviare all'ufficio SAT di Torino dell'Agenzia delle Entrate. 
Possono non pagare il canone coloro che dichiarano di non possedere alcun apparato atto al ricevimento della Tv. Il pagamento è dovuto da un solo componente del nucleo famigliare, per cui non è dovuto nel caso di più utenze elettriche intestate a più componenti, tale circostanza va dichiarata. Gli anziani Over 75, purché abbiano un reddito del nucleo familiare che  non supera gli 8.000€ per tredici mensilità. 

mercoledì 19 dicembre 2018

LA TRUFFA CORRE SU UNO SQUILLO AL TELEFONO.



Cambiano i numeri la truffa rimane. La nuova modalità per l'attivazione di servizi a pagamento è quella dello squillo sul cellulare. Per cortesia si richiama e così si attiva un servizio a pagamento che svuota il credito. Le chiamate un volta erano prefissate 02 oggi 216-373-383 Tunisia Kosovo e Moldavia. La caratteristica di queste attivazioni è quella della difficoltà oggettiva di disdire gli abbonamenti. Evitate dunque di rispondere o chiamare numeri non consueti. 

martedì 30 gennaio 2018

CERCHI NOTARESCO GAS RISPONDE... capita



Capita di avere una vertenza per un utente del comune di Notaresco, capita di chiedere per Pec dei dati e di non avere risposta, capita di chiamare il umero riportato sul sito della società ( foto sopra ) e di scoprire che il numero telefonico indicato sul sito non è della Notaresco Gas (vedi video) .


 
Capita....

martedì 23 gennaio 2018

FISCO: CARBURANTI COSA CAMBIA DAL 1 LUGLIO



La legge di stabilità del 2018 introduce novità per gli acquisti dei carburanti a partire  dal 1 luglio 2018 l'articolo 1 della ex legge 205/2017 prevede tre modifiche sostanziali in ordine la fattura elettronica, il pagamento con tracciabilità elettronica e delle agevolazioni agli impianti. 
  • Fattura elettronica  Il  comma 920, introduce la modifica dell’articolo 22 del DPR 633/72 prevedendo  l'abolizione delle famose schede carburanti introducendo l'obbligo della fattura elettronica.

  • Tracciabilità elettronica  Il  comma 922, introduce la modifica dell’articolo 164 del TUIR  prevedendo  deducibilità solo se il pagamento avviene con carte di credito, carte di debito o prepagate. 
  • Agevolazioni per gli esercenti impianti Il  comma 924, prevede un credito d'imposta pari al 50% del totale delle commissioni addebitate per le transazioni da utilizzare in compensazione per il periodo d'imposta immediatamente successivo a quello della maturazione. 

lunedì 15 gennaio 2018

CANONE RAI IN BOLLETTA: OBBLIGO ANNUALE DELLA DICHIARAZIONE


L'assenza di apparati atti alla recezione, la segnalazione in caso di più contratti energetici per lo stesso nucleo familiare e di conseguenza la scelta dove pagare, il decesso di parenti con contratto luce ancora in essere …

L’associazione Robin Hood ha svolto una indagine campione che fa emergere un dato non confortevole, gli utenti non sanno che occorre presentare ogni anno  l' autocertificazione per non pagare, se non dovuto, il canone Rai.

L’ottanta per cento degli intervistati ha dichiarato di non sapere, il 57% di coloro che l’hanno presentata lo scorso anno, ignoravano fosse necessario presentarla di nuovo 


La scadenza è fine mese. 

lunedì 8 gennaio 2018

ROBIN HOOD 2017

L’Associazione Robin Hood nasce quindici anni fa con lo scopo preciso di difendere i deboli nei confronti dei poteri forti, da qui la scelta del nome. Nei confronti dei gruppi economici siamo tutti uguali, la differenza è determinata dagli strumenti in possesso per la difesa dei nostri diritti. L’obiettivo dell’Associazione è proprio questo cercare di garantire giustizia a chi è destinato sempre e comunque a subire.
L’Associazione Robin Hood in questi anni non mai preso un centesimo di contributo pubblico, né da sponsorizzazioni, non solo, ma ha garantito anche numerosa assistenza gratuita, e nel mentre per l’emergenza neve sono sorte dal nulla associazioni prendendo parte dei rimborsi, la scelta è stata quella solita gratuità, mentre delatori, non disinteressati, hanno detto che occorreva pagare un costo di 50 euro. Amarezza per questi episodi che vanno di là dell’interesse principe e pone l’associazionismo di servizio in una sorta di mercato con relativa concorrenza sleale.
L’associazione ha per la prima volta della sua nascita registrato un calo delle iscrizioni ma nel contempo ha quasi triplicato le azioni di tutela singole; un dato apparentemente in contrasto, ma la dice lunga sul lavoro svolto. Dobbiamo delle scuse ai tanti associati e non per ritardi e aperture non sempre costanti delle sedi. Per questo motivo sarà convocato per il mese di gennaio il congresso straordinario, per importanti modifiche statutari ( accesso al 5/1000 ad esempi), e l’inserimento di nuove risorse umane. La unica modifica rilevante al corpo sociale nel 2017 è relativa alla presenza di stranieri scesa al solo 1,2% .
Nel 2017 con la gestione delle emergenze anche del 2016, il sistema ha mostrato nella sua pienezza le problematicità interpretative di norme emergenziali in progress, questo ha determinato il mancato accesso a benefici di legge alle molte persone che ne avevano diritto. Basti pensare per il terremoto all’errore  interpretativo della Edison, motivo questo per giustificare ad esempio i 70 concittadini teramani i quali erroneamente ed involontariamente cambiato residenza da quella della casa distrutta a quella dove MOMENTANEAMENTE, ovvero sino a quando la propria casa sarà sistemata, sono andati a vivere, nel mentre lo stesso Comune di Teramo negava a cittadini che avevano richiesto mesi prima il cambio di residenza, ed abitando già la stessa, perché terremotata e dichiarata inagibile. Il 2017 ha posto con forza ed evidenza la fragilità del nostro sistema di rete elettrica, nonostante l’avvisaglia del 2015, non ci risultano effettuati successivamente lavori importanti, nel mentre come tutti gli utenti del paese paghiamo una parte della bolletta per mantenere in funzione il sistema. Noi riteniamo il tema del pagamento legato ai servizi avuti un tema d’interesse. La stessa criticità messa in risalto da un incidente precedente per l’acqua del Gran Sasso, il vecchio adagio popolare “uomo avvisato mezzo salvato” non sembra trovare ascolto.
Le tematiche che hanno caratterizzato le attività dello scorso anno sono in gran parte legate al tema degli indennizzi, anno che ha visto un incremento diffuso e generalizzato dei costi a fronte di una sostanziale invariata capacità reddituale per coloro che hanno mantenuto il posto di lavoro.

Nel 2018 oltre alla attività di sostegno e tutela, avvieremo due campagne tese da un lato sensibilizzare le nuove generazioni al tema del consumo consapevole e della cittadinanza attiva, dall’altro alla formazione di una coscienza di autotutela da parte dei cittadini nei confronti sia del pubblico che del privato. 

domenica 11 gennaio 2015

AUCHAN CIOCCOLATO FINISSIMO AL LATTE CON CEREALI RITIRO




La catena di supermercati Auchan, l’8 gennaio,ha ritirato dagli scaffali le confezioni di Cioccolato finissimo al latte con cereali da 85 grammi con il PROPRIO marchio  prodotto da Icam S.p.A  Il richiamo è stato necessario per  un errore di etichettatura la dicitura “senza glutine”, era inesatta l'allergene risultava presente. .
 questi i lotti    L 4237 scadenza 25/02/2016               
                      L 4268 scadenza 25/03/2016     L 4322 scadenza 18/05/2016
Auchan invita i consumatori affetti da allergia o con intolleranza al glutine, a non consumare il cioccolato  e a  restituire le confezioni al punto di vendita 


Fonte http://www.auchan.it/pdf/recupero-prodotti/1420792419.pdf

sabato 10 gennaio 2015

SCUOLA ISCRIZIONI ON LINE DAL 15 GENNAIO







Sul sito dedicato brochure e video esplicativi per guidare gli utenti
Iscrizioni on line al via dal 15 gennaio. Ci sarà un mese di tempo, fino al 15 febbraio, per scegliere la scuola preferita. Non c’è bisogno di correre: le domande arrivate per prime non hanno diritto di precedenza. Si potrà completare la procedura per tutto il periodo previsto. Le iscrizioni on line riguardano le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e, per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito, i corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali. Per la scuola dell’infanzia resta in vigore l'iscrizione cartacea. Le scuole paritarie non hanno obbligo di adesione alla procedura informatizzata.
Già da lunedì 12 gennaio il Ministero dell’Istruzione offrirà alle famiglie la possibilità di prendere confidenza con il sito dedicato (http://www.iscrizioni.istruzione.it) e di potersi registrare. La pagina web per le iscrizioni è stata rinnovata e resa più accessibile. A disposizione degli utenti diversi materiali informativi: una brochure sintetica, una guida approfondita, video tutorial, contatti telefonici per poter parlare (dal lunedì al venerdì, fra le 9.00 e le 18.00) con un operatore.
Anche il portale ‘Scuola in chiaro’, che raccoglie schede sintetiche con informazioni su tutte le scuole del paese, è stato sottoposto ad un restyling in vista delle iscrizioni 2015. La funzione ricerca della scuola è stata resa più semplice e quest'anno sarà possibile cominciare la procedura di iscrizione telematica anche partendo dalla pagina della scuola prescelta. La grafica dei ‘mini-siti’ degli istituti messi a disposizione dal portale è stata migliorata per consentire l’accesso, già al primo click, ad un numero maggiore di informazioni. A partire dal 15 gennaio uno spot trasmesso sulle Reti Rai ricorderà alle famiglie in che periodo e attraverso quali strumenti si potranno effettuare le iscrizioni on line. Il sistema ‘Iscrizioni on line’ si farà carico di avvisare le famiglie in tempo reale, via posta elettronica, dell’avvenuta registrazione e delle variazioni di stato della domanda. Sarà, inoltre, possibile seguire in ogni momento l’iter della domanda inoltrata.
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico resterà a disposizione attraverso il suo canale webhttp://www.istruzione.it/urp, via telefono (06.58492377 - 2379 - 2755 - 2796 - 2803), e-mail e in presenza attraverso gli sportelli presenti al Miur con orario rafforzato e continuato dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì. Per supportare l'attività dell'Urp, in occasione delle iscrizioni on line, è stato anche attivato un help desk che risponderà al numero 06.58494025 a cui le famiglie potranno rivolgersi per chiarimenti e aiuto. Anche quest’anno sarà attivato, come nel 2014, un questionario di customer satisfaction per raccogliere le opinioni degli utenti sul servizio.

Link utili:
La circolare Miur sulle iscrizioni
http://www.istruzione.it/allegati/2014/CIRCOLARE_N.510001.pdf

Il precedente comunicato sulle iscrizioni on line
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs161214